2014
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3° Etna Sky Marathon...

giorgio_pesentiIl Siciliano Riccardo Chioccoloni e la Britannica Elisabeth Scalia dominano la skymarathon dell’Etna con un ritmo infuocato. La Valetudo skyrunning Italia sul vulcano con Giorgio Pesenti 15° assoluto. L’Etna skymarathon è una gara podistica internazionale che si svolge in alta quota sul vulcano attivo piu’ alto d’Europa definirei questa manifestazione un viaggio infernale in un contesto paradisiaco. Padrone della gara è comunque il vulcano, l’Etna, un gigante maestoso che domina il golfo di Catania, come un guardiano distratto, ma desto, sonnolente eppure irrascibile; mostra a tutti, con il suo lento respiro, che la terra pulsa, è viva, quasi a voler richiamare il rispetto e l’amore dovuto ai santuari naturali del nostro pianeta, mostra di tanto in tanto il frutto magmatico delle sue viscere, il carattere imperioso dell’energia cho lo domina e che è a sua volta, dominata.
Paradigma di una terra che è già paradosso in sé; finchè sbuffa, brontola, borbotta e sputa lava, si può star tranquilli, è energia primitiva incatenata negli abissi terrestri, ha trovato modo di esprimersi attraverso questo magnifico spettacolo di suoni, fremiti, spruzzi e colate; roccia fusa che al primo calar d’incandescenza, tramuta in pietra nera, materia primordiale, preziosa screziatura di profondità ancestrali fucina infinita di miti e leggende, ventre fecondo di energia primitiva, forgia genetica e culturale ultima misura e definitiva di eccessi e pregi. Per la cronaca i preparativi della marathon isolana hanno avuto inizio sabato 1° novembre nel tardo pomeriggio al grand Hotel dell’ Etna ad un passo dal famoso rifugio Sapienza, Marco con Sebastiano e Gabriele hanno informato gli atleti sui dettagli del percorso sulla ubicazione dei ristori e sul servizio per l’assistenza medica. Dopo la cena gli organizzatori hanno proiettato il filmato delle varie prove del Volcano trail gara a tappe che si svolge sui vulcani della Sicilia nel mese di aprile. Il pre-gara di domenica due novembre è iniziato alle ore 06.00 con un’abbondante colazione, alle ore otto è avvenuta la punzonatura con il padrone di casa Gabriele Giuffrida, l’ideatore di questa competizione che ha presentato uno ad uno tutti i runneres, alle ore 08.15 è avvenuta la partenza. Il percorso è proprio con la P maiuscola, è stato ricavato interamente nel famoso parco dell’Etna, le stradicciole e i sentieri sono disegnati a zig zag tra colate laviche, pinete e boschi di faggio e betulle con immensi cespugli di ginestre. I colori autunnali di questa skymarathon sono degni dei pennelli di Michelangelo quando ha dipinto la cappella Sistina nei musei Vaticani di Roma, ha fare da sfondo a questi superlativi colori è proprio la lava, quella di vecchia eruzione è di un marrone intenso mentre quella recente è nero pece, i colori dei boschi Etnei sono di un carino esagerato, si alternano sfumature sul verde intenso accompagnate da tonalità gialle e marroni; ha questi colori bisogna aggiungere l’azzurro del mare e del cielo con il cappello grigio sulla sommità del vulcano. Ma veniamo alla gara, già sulla prima salita di un chilometro si scatenano i padroni di casa, i maratoneti del cielo Siciliani sorretti da una forma vulcanica conquistano tutti e tre i gradini del podio, sul primo gradino è salito Riccardo Chioccoloni con il tempo di h. 3 14’ 03”, medaglia d’argento per Sebastiano Melita, terza piazza per Gaetano Cardia, nella classifica femminile gara solitaria per la Britannica Elizabet Scalia, campionessa di sky bike, che ha fatto fermare i cronometri isolani in h.3 53’56”, secondo posto Maria Tiziana Ciriminna in 4 37’27”, terza dama rosa Rossana Faita in 4 49’05”. Che spettacolo la Sicilia……………….Giorgio Pesenti